
Occorre fare una distinzione tra errore giudiziario e malagiustizia:
- l’errore giudiziario è una condizione in cui si può incorrere nonostante la buona volontà di legali e magistrati di fare del proprio meglio e procedere secondo giustizia Def. errore giudiziario, Edizioni Simone:
disciplinato dagli artt. 643 ss. c.p.p., l’errore giudiziario si ha quando una persona, condannata con sentenza irrevocabile, viene poi riconosciuta innocente in sede di processo di revisione. In tale ipotesi, la persona condannata ingiustamente, se non ha concorso con il suo comportamento doloso o per grave colpa all’errore, ha diritto ad una riparazione risarcitoria commisurata alla pena espiata ed alle conseguenze negative, personali e familiari, patite. La riparazione non è dovuta se il condannato ha visto riconoscere la sua innocenza attraverso i normali mezzi di impugnazione (ad es. dopo una sentenza di condanna in primo grado, è stato prosciolto in appello).Nel caso in cui la persona abbia patito nel corso del procedimento una custodia cautelare, ha diritto alla riparazione dell’ingiusta detenzione.
- la malagiustizia, invece, si verifica ogni qual volta i legali e i servitori della Stato in generale mostrano da principio o nel corso del procedimento una forte negligenza, talvolta imperizia, e in molti casi si manifesta con un uso arrogante del potere di giudicare o inquisire, spesso viziato da pregiudizi culturali, politici o psicologici. La malagiustizia si trasforma, poi, in vera violenza psicologica e abuso di potere quando va a colpire i diritti civili del cittadino, privandolo di un equo diritto alla difesa.
Va detto, però, che spesso le vicende di malagiustizia iniziano proprio a causa di errori commessi dai servitori dello Stato, che per coprire tali sbagli arrivano, a quel punto, ad avere atteggiamenti persecutori del proprio assistito o dell’accusato.
AIVM nasce proprio allo scopo di aiutare le persone che si ritengono vittime di vicende di malagiustizia, analizzando i loro casi per suggerire come procedere e, soprattutto, per prestare ascolto e offrire sostegno. Vi ricordiamo che l’associazione non ha scopo di lucro e che i servizi sono offerti in forma gratuita.
Sono daccordissima con la spiegazione sulla “parola malagiustizia”. Aggiungo che un errore o anche due possono essere ammessi, in un sistema farraginoso e privo di mezzi adeguati come quello italiano. Ma quando per anni denunci con tanto di documetazione, e ti vengono archiviate le denunce senza che vengano fatte le indagini, per acquisire quegli elementi, che portano sotto processo la persona che ti ha distrutto la vita, truffandoti. E infine denunciandoti, con reati creati ad arte, per danneggiarti non solo economicamente. Ti vuole proprio uccidere socialmente, togliendoti la rispettabilità, la possibilità di lavorare per te e la tua famiglia. Ed infine ti uccide fisicamente, perché quando una persona vittima di abusi di potere va a finire in carcere, pochi riescono a resistere . Molti si tolgono la vita e molti si ammalano gravemente fino a morirne. Nella sofferenza e nell’indifferenza di chi, sa, e potrebbe intervenire, ma non fa niente, per quieto vivere o per non compromettere la carriera. E i conoscenti anche se sanno che è innoccente, si allontanano, con la paura, di doversi “muovere” per aiutarla o denunciare chi sta commettendo gli abusi contro di essa.
continuando a contribuire a questo genocidio di impreditori onesti e delle loro famiglie. Imprenditori, che hanno avuto il solo torto di diventare “prede appetibili” con il loro lavoro frutto di sacrifici di tutta la famiglia e dei collaboratori. Quanti piccoli e medi imprenditori onesti, dovranno soccombere in nome di un “sistema” che sta “divorando” totalmente il commercio, la piccola, e media l’industria?
A favore di ” associazioni a delinquere di stampo professionale finalizzate alla truffa”, che girano nella maggior parte dei tribunali italiani indisturbati, protetti da un “omertà spaventosa che tutto annienta”. Sopratutto la credibilità delle nostre istituzioni.
Un Magistrato non puo’ sbagliare Se cosi’ fosse dovrebbe cambiare mestiere Il Magistrato abusa del proprio potere perche’ deve favorire qualche suo amico, o parente,o raccomandato o perche’ si e’ venduto
In tal caso, considerato che sono impunibili o addirittura intoccabili,
fanno quel che gli pare Gli organi preposti a tale controllo , intendo dire il CSM che non adotta provvedimenti diventa automaticamente complice
e cosi’ via La mia storia e’esemplare perche’ in essa sono coinvolte tutte le Istituzioni e meriterebbe di essere sbattuta sui giornali Italiani e non
In 4 parole : Vengo fregato da un collega Tour Operator per 380 milioni di lire Lo denuncio al Tribunale di Catania , il G.I da incarico al CTU , deposita la sentenza dandomi ragione per 215 milioni Il Magistrato rifiuta ai mie legali di concedere l’ex art.700 Procastina la causa e dopo alcuni mesi la cancella dal ruolo
Corte di Appello di Messina mettono il sale sulla coda al mio Avvocato
Scopro la tresca ,lo licenzio e do incarico ad un altro Avvocato, il quale costringe la Corte di Appello a tirar fuori la causa Neanche loro acconsentono al pagamento dei danni morali e materiali per non contraddire o meglio tradire il loro collega Condannano lo Stato solo per le lungaggini processuali ( EU 2.000 ) Cassazione : Non potevano fare altro che continuare a sostenere il collega Strasburgo : Da nove anni la causa giage nei cassetti della cancelleria italiana Anche loro tentano il colpaccio , asserendo che la documentazione con la richiesta dei danni era giunta fuori termine Grazie a UPS che mi forni anche il nome di chi ricevette i documenti furono messi a tacere Sono trascorsi 9 anni e non hanno ancora fissato la data del processo. il Presidente della seconda sezione venne sostituito con Raimondi con la speranza che lui possa fare qualcosa Come definire questa storia ? Io direi complotto e Voi ?