2° Anniversario Di AIVM: Impegni Ed Obiettivi

In occasione del secondo anno di attività, AIVM presenta i principi fondamentali del suo impegno e gli obiettivi prefissati.

AIVM si batte:

1) per far riconoscere la malagiustizia come patologia sociale nel dibattito pubblico (sul tema vedi anche l’intervista al Magazine Style del Corriere della Sera di Rodolfo Sabelli, Presidente dell’ANM, sulla “giustizia malata”);

2) perché il Governo/lo Stato istituisca un punto di riferimento per tutte le persone che si ritengono vittime di malagiustizia, creando un organismo che si occupi espressamente del problema.

AIVM si presenta

L’Associazione Italiana Vittime di Malagiustizia è un’Associazione di Promozione Sociale (APS) fondata nel Gennaio 2012 da Mario Caizzone, allo scopo di offrire sostegno a tutte quelle persone che si ritengono vittime di malagiustizia (penale, civile, amministrativa e tributaria).

L’AIVM opera con l’ausilio di volontari e di professionisti, i quali, anch’essi, su base volontaria e non retribuita, condividono gli obiettivi e forniscono il supporto tecnico necessario al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.

Le persone che si rivolgono all’Associazione non devono nulla alla stessa per il sostegno e l’assistenza ricevuti. La gratuità delle prestazioni è un principio fondante di AIVM.

Nella sede, a Milano, è attivo un Centro di Ascolto per offrire un supporto a coloro che si trovano in difficoltà e un Osservatorio per monitorare i casi che vengono sottoposti all’Associazione. Il Centro di ascolto ha avuto grande risonanza sulla stampa nel momento in cui è venuto alla ribalta della cronaca il caso del senatore Berlusconi (servizi sociali), al quale la nostra Associazione aveva dato la propria disponibilità ad accoglierlo.

Oltre all’accompagnamento individuale, AIVM lavora sul piano culturale, coinvolgendo tutte le categorie interessate – dalla magistratura all’intera opinione pubblica – organizzando convegni, manifestazioni e incontri.

Le attività di AIVM in questi due anni

Campagne di informazione e sensibilizzazione:

Incontri a livello diocesano con i Vescovi di Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna e, più in generale, con Associazioni cattoliche impegnate nel sociale, per informare sul tema gli enti ecclesiastici, soggetti particolarmente sensibili e interessati al tema.

Novembre 2012: campagna di informazione agli Avvocati e ai Dottori e Ragionieri Commercialisti della Lombardia per far conoscere a queste categorie l’attività dell’Associazione. Il loro contributo tecnico è importante per affrontare soprattutto i problemi legali rimasti aperti a carico delle persone vittime di malagiustizia, di cui nessuno si vuole occupare.

Novembre 2012: campagna di informazione ai membri della Commissione Carceri della Regione Lombardia e a tutti i Consiglieri Regionali sull’attività dell’Associazione.

Gennaio 2013: inviato un questionario sul tema della giustizia (“Giustizia-Malagiustizia”) a tutti i Parlamentari, ai Presidenti di Regione e ai Sindaci delle principali Città italiane.

Febbraio 2013: inviato un questionario sul sistema di riscossione in Italia (“Equitalia”) a tutti i Parlamentari, ai Presidenti di Regione e ai Sindaci delle principali città italiane.

Maggio 2013: sit-in nei pressi del Tribunale di Milano per illustrare gli scopi dell’Associazione.

Giugno 2013: inviato un quesito ai Parlamentari, ai Presidenti di Regione e ai Sindaci delle maggiori Città, per chiedere a chi si devono rivolgere le persone che si ritengono vittime di malagiustizia. E’ sembrato, questo, un modo provocatorio per far prendere coscienza della problematica di cui si occupa l’Associazione.

Luglio 2013: a seguito del questionario di cui sopra, i rappresentanti dell’Associazione sono stati invitati a Roma da alcuni Parlamentari (di diversi partiti politici), tra cui il senatore Dario Stefàno, Presidente della Giunta Elezioni e Immunità del Senato, il quale si è reso disponibile ad approfondire, direttamente con gli uffici legislativi del Senato, eventuali proposte di miglioramento dell’attuale impianto normativo in materia di Patrocinio gratuito che giungeranno tramite l’AIVM.

A questo proposito l’AIVM è lieta di informare che sta lavorando ad un tavolo tecnico, con un team di giuristi amici dell’Associazione, per proporre miglioramenti alla normativa sul Patrocinio gratuito.

Roma, 24.10.2013: i rappresentanti dell’Associazione sono stati sentiti dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, su invito della stessa, presieduta dall’onorevole Donatella Ferranti, sul tema della carcerazione preventiva. In tale occasione, l’AIVM ha predisposto un elaborato con le sue osservazioni sulle due proposte di legge, C. 631 Ferranti e C. 980 Gozi, con modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali, ma è stata anche l’occasione per fare conoscere l’Associazione.

Collabora con AIVM

segnala tutti i casi di malagiustizia di cui vieni a conoscenza;

collabora con l’Associazione, mettendo a disposizione tempo e professionalità, liberamente e senza impegno.

 

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