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Il Reato di Riciclaggio è un’attività illecita molto diffusa in Italia, e funge spesso da “ponte” tra criminalità e società civile. Leggi l’articolo per saperne di più!


In questo articolo presentiamo tutte le principali caratteristiche del reato di riciclaggio, gli effetti che provoca sulla società ed economia e come viene punito.

Che Cos’è e Come è Regolato

Il Reato di Riciclaggio è uno tra i delitti contro il patrimonio, regolato dall’art. 648 bis del codice penale.

Questo si realizza quando un soggetto sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità, ostacolandone l’identificazione della loro provenienza illecita.

L’incriminazione del riciclaggio è considerato uno strumento nella lotta alla criminalità organizzata, la cui attività è caratterizzata da due momenti principali:

  • Acquisizione di ricchezze mediante atti delittuosi
  • Pulitura, consistente nel far apparire leciti i profitti di origine illecita.

In Italia, si stima che i flussi di denaro illecito in siano superiori al 10 per cento del prodotto interno lordo (P.I.L.), per cui possono generare gravi alterazioni all’economia legale, influendo sulle condizioni di concorrenza e i meccanismi di allocazione delle risorse.

Metodi Di Riciclaggio

Nell’azione di riciclare il denaro sporco (o beni e altre utilità), si investono tali capitali in attività lecite.

Per questa operazione vengono utilizzate quegli istituti finanziari che hanno il segreto bancario, cioè quelli che non devono rendere conto della provenienza del denaro che viene depositato.

Il denaro sporco percorre una serie di passaggi tra vari istituti,  per tornare poi pulito su un qualche conto corrente, pronto per essere usato.

Altre forme comuni di riciclaggio sono investire in beni immobili, scommettere su eventi sportivi, oppure investire in società offshore sparse nei vari Stati del Mondo.

Effetti Del Riciclaggio

Il Reato di Riciclaggio può avere conseguenze sull’economia legale, cambiando le condizioni di concorrenza e i meccanismi di allocazione delle risorse.

In particolare, il riciclaggio genera fenomeni imprenditoriali che, a causa della facilità di trovare capitali, sono più competitivi della concorrenza.

il riciclatore di denaro opera spesso nel commercio al dettaglio, settore ideale poiché fa largo uso di moneta contante. L’attività resta sul mercato anche se poco o per nulla remunerativa, con l’unico scopo del riciclaggio di denaro.

In questo modo, nonostante il passivo finanziario accumulato, riesce ad applicare condizioni e trattamenti lavorativi più vantaggiosi, provocando inoltre un sovraffollamento del settore di riferimento.

Così la criminalità falsa i naturali meccanismi di concorrenza del mercato tenendo bassi i prezzi e provocando disoccupazione. Inoltre, si garantisce un certo consenso sociale che può sfruttare in diverse operazioni illecite.

Fattispecie di Riciclaggio

  • Il Reimpiego

Un altro tipo di riciclaggio è quello previsto dall’articolo 648-ter del codice penale. Tale norma punisce “chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato e dei casi previsti dagli articoli 648 e 648 bis, impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto“.

Con lo scopo di effettuare aumenti di capitale sociale a costo zero, senza alcun acquisto e deposito di garanzie reali a tutela degli azionisti, i riciclatori sottoscrivono azioni prive di garanzie, ottenendo il versamento su conti correnti bancari delle società quotate.

La società ottiene così la pubblicazione del bilancio, una copertura delle grosse perdite societarie ed un più facile accesso al credito sfruttando migliori indicatori di bilancio.

  • Autoriciclaggio

L’autoriciclaggio è il riciclaggio di denaro di origine illecita, compiuto dalla stessa persona che ha ottenuto tale denaro in maniera illecita.

  • Confisca

L’articolo 648 del codice penale dispone che “in caso di condanna o patteggiamento i beni che costituiscono il prodotto o il profitto dei reati di riciclaggio, reimpiego e autoriciclaggio siano sempre sottoposti a confisca su ordine del giudice.”

Il Pubblico Ministero può compiere ogni attività di indagine che si renda necessaria circa i beni, il denaro o le altre utilità da sottoporre a confisca.

  • Il Registro Unico Informatico

Al fine di individuare e disincentivare il reato di riciclaggio, la normativa italiana (D.Lgs. n. 56 del 20 febbraio 2004 e decreto n. 141 del 3 febbraio 2006) prevede che:

  • Dottori commercialisti
  • Revisori contabili
  • Società di revisione
  • Consulenti del lavoro
  • Ragionieri e periti commerciali 
  • Avvocati
  • Notai 

che forniscono prestazioni professionali con mezzi di pagamento, beni o utilità di valore superiore a € 12.500 debbano conservare un Archivio Unico Informatico antiriciclaggio, nel quale registrare le anagrafiche dei clienti e dei soggetti nei confronti dei quali effettuano le prestazioni.

Come Viene Punito

Il Reato di Riciclaggio viene punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da 5 000 a 25 000 euro.

La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell’esercizio di un’attività professionale, nell’esercizio di un’attività bancaria o finanziaria o di altra attività professionale.

La pena è diminuita fino alla metà per chi abbia fatto il possibile per evitare che le condotte abbiano portato a conseguenze ulteriori o per assicurare le prove del reato e l’individuazione dei beni, del denaro e delle altre utilità di origine illecita.

Non sono punibili le condotte per cui il denaro, i beni o le altre utilità ottenute con il crimine vengono destinate alla mera utilizzazione o al godimento personale, purché non ci sia stata l’intenzione di occultare i frutti del reato.

Se ti è interessato questo articolo sul reato di riciclaggio, ti suggeriamo l’approfondimento di un’altra attività illecita molto diffusa in Italia, il reato di truffa.

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