risarcimento incidente stradale

In caso di un incidente stradale è possibile chiedere al responsabile del sinistro il risarcimento dei danni, ma per far ciò è necessario seguire un iter preciso.


In caso di incidente stradale, la prima cosa da fare è quella di denunciare tempestivamente l’incidente e, ovviamente, di chiamare i soccorsi nel caso in cui ci siano feriti.

Il primo obbligo è assolto anche con la compilazione del modello CAI/CID per la contestazione amichevole, evitando così di chiamare le autorità.

In questo caso il danneggiato deve fare richiesta di risarcimento alla propria compagnia assicurativa, la quale a sua volta a chiederà i soldi all’assicurazione del conducente del veicolo responsabile dell’incidente.

Per “risarcimento” si intende la somma pagata da una compagnia assicurativa dopo un incidente, al danneggiato, ma solo dopo una completa procedura di richiesta.

Infatti, in situazioni di questo tipo è necessario seguire delle “linee guida” che permettono di gestire al meglio il processo di richiesta per il risarcimento dei danni, in modo da non tralasciare nessun passaggio chiave.

Come Chiedere Il Risarcimento Dell’Incidente

Per poter procedere con la richiesta di rimborso è necessaria la denuncia dell’incidente, che deve essere fatta entro 3 giorni dall’avvenimento del fatto. Se tali termini non vengono rispettati, non è più possibile richiedere il risarcimento.

Nella denuncia bisogna riportare giorno, ora e luogo dell’incidente, soggetti coinvolti e i veicoli, le dinamiche del sinistro, i danni ai veicoli e alle persone, ed è opportuno segnalare eventuali testimoni dell’accaduto.

Non è necessario che il modulo di constatazione dei fatti venga firmata da tutti i soggetti coinvolti, ma se la firma viene apposta da entrambe le parti verrà confermato il loro accordo sulla dinamica dell’incidente.

I danni alla persona, in caso di incidente, devono essere integralmente documentati: non solo il primo accesso in Pronto Soccorso, ma anche eventuali ricoveri in ospedale, interventi chirurgici, cure riabilitative e altro.

Spesso è fondamentale, ai fini della richiesta di rimborso, fornire alla compagnia assicurativa il verbale dell’incidente redatto dalle autorità intervenute sul luogo dell’incidente in maniera tale da garantire una maggiore completezza delle informazioni.

Tra la documentazione richiesta vi è anche la visita medico-legale.

I medici legali dovranno scrivere una relazione in cui indicano il danno fisico in percentuale e i giorni di inabilità, cioè i giorni in cui il ferito non ha potuto in tutto o in parte eseguire le proprie attività quotidiane e le eventuali ore di assistenza di cui ferito ha avuto necessità ogni giorno.

La percentuale di inabilità temporanea o assoluta va a influenzare e l’entità del risarcimento.

Chi Deve Risarcire L’Incidente?

Solitamente è il conducente che ha provocato l’incidente a doversi far carico dei danni.

Di conseguenza, quando il concorso di colpa è al 50% – ossia se entrambi i conducenti hanno contribuito nello stesso modo a causare l’incidente – ciascuna delle parti coinvolte deve rimborsare i veicoli danneggiati nella percentuale del 50%.

Naturalmente non è il colpevole a pagare direttamente, ma la sua assicurazione.

Qualora nell’incidente sia rimasta coinvolta più di una vettura, ad esempio nel caso di un tamponamento a catena, bisognerà rivolgersi direttamente alla compagnia assicurativa del responsabile dell’incidente.

Come Si Calcola Il Risarcimento?

Nel caso di danni al veicolo sono comprese tutte le spese necessarie per la sua riparazione. Se il valore del danno è superiore a quello del veicolo, però, il titolare viene risarcito solo per l’importo assicurato.

Vengono risarciti poi i danni alle persone coinvolte nell’incidente.

Il risarcimento è maggiore quanto più alta è la percentuale di danno fisico e quanto più bassa è l’età del danneggiato perché un ferito giovane deve convivere più tempo con quel danno fisico e con quell’invalidità.

Ovviamente vengono risarciti, anche i giorni di inabilità documentati ed indicati nella relazione del medico legale.

Sarà poi l’assicurazione a calcolare l’importo del risarcimento rivolgendosi al perito di fiducia che esaminerà tutta la documentazione prodotta e deciderà l’importo finale da liquidare.

Dopo aver valutato e quantificato il danno, la compagnia assicurativa farà un’offerta di risarcimento: la proposta potrà essere accettata o rifiutata.

Tempi Del Risarcimento

Per ottenere il risarcimento del danno subito, in media ci vogliono dai 30 ai 120 giorni.

I tempi sono più ridotti nel caso in cui i conducenti coinvolti nell’incidente stradale abbiano fatto ricorso alla constatazione amichevole.

Senza constatazione amichevole i tempi sono più lunghi: occorrono almeno 2 mesi per il risarcimento del danno al mezzo, mentre per gli infortuni i tempi si allungano fino a 3 mesi.

Se ti è piaciuta la lettura di questo articolo di consigliamo anche il nostro glossario giuridico sulla guida in stato d’ebbrezza.

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