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Per evitare di causare incidenti stradali bisognerebbe sempre evitare di assumere alcolici prima di mettersi alla guida. Se questo accade però si configura il reato di guida in stato d’ebrezza. Leggi il nostro glossario giuridico per scoprire di cosa si tratta.


Si tratta di un reato molto comune: dati del 2018 mostrano che circa il 5% delle persone sottoposte ad alcol test sono risultate positive. In questo glossario giuridico spiegheremo come viene accertata la guida in stato d’ebbrezza e quali sono le sanzioni previste.

Di cosa si Tratta

Secondo una statistica dell’istituto superiore della sanità un incidente automobilistico su quattro in Italia è causato dall’abuso di alcol.

Si tratta di un problema molto grave e per questo motivo la legge prevede delle sanzioni per chi guida in stato d’ebbrezza.

Questo argomento è trattato negli articoli 186 e 186-bis del codice della strada, dove per stato di ebbrezza si intendde uno stato psicofisico alterato dovuto all’abuso di sostanze alcoliche.

I sintomi principali sono diminuzione delle facoltà intellettive e rallentamento dei riflessi, che rendono complicato guidare in sicurezza.

Da questo articolo sono esclusi l’alterazione dovuta a farmaci o droghe, in quanto sono disciplinate dall’articolo successivo del codice della strada.

Tasso Alcolemico

Il tasso alcolemico misura la quantità di alcol nel sangue. Viene misurato per accertare se c’è una situazione di guida in stato d’ebbrezza.

Può essere misurato in due modi: attraverso un esame del sangue o con etilometro. Un etilometro è uno strumento che misura la quantità di alcol nell’espirazione di una persona.

La gravità delle sanzioni è proporzionale all’aumento del tasso alcolemico.

  • Da 0,5 a 0,8 grammi per litro: superato di valore soglia di 0,5 gr/l scattano le prime sanzioni, che consistono in una multa che va dai 532 ai 2127 euro e la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.
  • Da 0,8 a 1,5 grammi per litro: oltre gli 0,8 gr/l le sanzioni precedenti si inaspriscono ed è anche possibile l’arresto e la detenzione fino a sei mesi
  • Oltre 1,5 grammi per litro: avendo superato di tre volte il limite legale di alcol nel sangue la multa passa da 1500 a 6000 euro, l’arresto da sei mesi fino ad un anno e la sospensione della patente da uno a due anni. Il veicolo inoltre di chi guida in stato d’ebrezza inoltre viene posto sotto sequestro.

Esistono però delle eccezioni, in quanto non possono assumere bevande alcoliche prima di guidare

  • I guidatori con età inferiore ai 21 anni
  • Chi ha ottenuto la patente da meno di tre anni
  • I conducenti professionisti mentre svolgono la loro attività

Per queste categorie un tasso alcolemico superiore a zero può comportare un’accusa di guida in stato d’ebbrezza.
Inoltre, rifiutarsi di sottoporsi all’alcol test comporta le stesse sanzioni della guida in stato d’ebbrezza nella casistica più grave.

Incidenti

Nel caso il guidatore sia in stato d’ebbrezza nel momento in cui causa un incidente le sanzioni aumentano notevolmente.

Infatti, il codice della strada prevede che in questo caso le pene raddoppiano e il veicolo, se intestato al conducente, viene sottoposto ad un fermo amministrativo per la durata di 180 giorni.

Nel caso l’incidente stradale comporta il ferimento o la morte di terze persone lo stato d’ebbrezza viene considerato come un’aggravante del reato di omicidio stradale, introdotto nel 2016.

La pena prevista è la reclusione da 5 a 10 anni se il tasso alcolemico è compreso tra 0,8 e 1,5 gr/l: oltre quest’ultimo valore la reclusione passa da 8 a 12 anni.

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