La mia esperienza in AIVM è iniziata 8 mesi fa, ho visto questo stage come una delle migliori opportunità educative che potesse capitare ad una studentessa al quinto anno di Giurisprudenza che cercava di capire quale strada imboccare dopo la laurea.

La voglia di confrontarmi con tutti i rami del diritto e dare un volto concreto ad argomenti fino ad allora affrontati solo teoricamente ha animato dall’inizio la mia partecipazione all’attività dell’Associazione.

I compiti sono stati all’altezza delle aspettative: ho infatti visionato documenti processuali di ogni giurisdizione e grado, un punto di partenza solido per chi nel futuro ha intenzione di operare correttamente e diligentemente nel diritto.

L’aspetto, però, che ha avuto l’impatto personale più forte su di me è l’attività del Centro di Ascolto.

Ogni giorno l’Associazione riceve segnalazioni di storie da parte di un eterogeneo gruppo di persone, ognuna con i propri problemi, le proprie convinzioni e il proprio percorso di vita.

Il Centro di Ascolto e l’Osservatorio, infatti, sono gli occhi dell’Associazione, ci rendono consapevoli della difficile realtà in cui versa il sistema giuridico italiano e ci permettono di delineare un quadro di insieme che dà un volto alla malagiustizia, un concetto per molti ancora troppo astratto e intangibile.

Come volontaria ascolto e leggo tantissime storie, a volte il peso della malagiustizia nella vita di queste persone mi ha sopraffatta, e l’insegnamento più grande l’ho dedotto proprio da questo: è necessario cercare di aiutare razionalmente chi è fortemente segnato da vicende giudiziarie che spesso non comprende, da dinamiche più grandi e complesse rispetto a quello che un singolo soggetto possa capire.

Il gruppo di volontari cerca ogni giorno di ascoltare, analizzare ed aiutare chi si rivolge ad AIVM con la speranza che qualcosa cambi o che semplicemente, davanti ad un muro di indifferenza, qualcuno li ascolti.

La lezione più grande che ho imparato è che davanti ad una persona che ha il coraggio di parlare e raccontarsi, qualunque sia la sua storia, il valore della nostra attività sta nel rispetto di ascoltare.

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AIVM (Associazione Italiana Vittime di Malagiustizia)

Iscritta al Registro Provinciale delle Associazioni senza scopo di lucro della provincia di Milano, con il numero 409. C.F. 97613360151

(+39) 02 66715134

Piazza Luigi di Savoia 22, Milano