Che Cos'è l'Atto di Citazione Nel Processo Civile

Che cosa bisogna fare quando si riceve un atto di citazione? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Sei preoccupato di ricevere un atto di citazione? Oppure hai ricevuto un atto di citazione e vuoi capire che cos’è e cosa comporta questo documento? Proviamo a spiegartelo:


Atto di citazione

L’atto di citazione è l’atto con cui un soggetto propone una domanda giudiziale nei confronti di un’altra persona o ente. Si tratta, in altre parole, dell’atto introduttivo del processo di primo grado.

La parte che ha ricevuto la notifica dell’atto di citazione non è obbligata a partecipare al processo, che può infatti proseguire anche in sua assenza ( “Il processo in contumacia nel giudizio civile”). Ma se intende rispondere alle accuse potrà costituirsi in giudizio.

La disciplina relativa alla costituzione in giudizio nel rito civile ordinario è regolata dagli articoli 166 e 167 del codice di procedura civile, i quali prevedono che la parte debba costituirsi in giudizio nei termini indicati (di regola venti giorni prima dell’udienza di comparizione), depositando in cancelleria il proprio fascicolo, contenente comparsa di costituzione e risposta, copia della citazione notificata, della procura e dei documenti offerti in comunicazione.

La comparsa di risposta è il primo atto difensivo, redatto in contrapposizione alla citazione ed è l’atto con cui chi ha ricevuto l’atto di citazione si costituisce in giudizio.

Contenuto dell’atto di citazione

Per quanto riguarda il contenuto dell’atto di citazione, esso deve:

  • Indicare le generalità e il codice fiscale di chi lo ha ricevuto;
  • Riportare le sue difese;
  • Indicare i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione;
  • Le conclusioni.

Colui che ha ricevuto l’atto poi dovrà proporre eventuale domanda riconvenzionale, ossia una contro-domanda opposta rispetto a quella dell’attore che ha proposto la domanda giudiziale.

Inoltre, egli ancora potrà proporre le eccezioni processuali e di merito e dichiarare l’intenzione di voler chiamare in causa un terzo.

Per ulteriori informazione leggi anche: “che cosa vuol dire costituirsi parte civile?”

AIVM (Associazione Italiana Vittime di Malagiustizia)

Iscritta al Registro Provinciale delle Associazioni senza scopo di lucro della provincia di Milano, con il numero 409. C.F. 97613360151

Piazza Luigi di Savoia 22, Milano

8 Condivisioni
Condividi8
Condividi
Tweet