Il Consiglio Nazionale Forense svolge un ruolo essenziale per l’amministrazione della giustizia in Italia. Scopriamo le sue caratteristiche.


In Italia, ogni praticante avvocato, dopo aver sostenuto e superato l’esame di Stato, richiede l’iscrizione nell’albo degli avvocati, tenuto dal Consiglio dell’Ordine forense.

I Consigli dell’Ordine forense sono presenti in tutta Italia e svolgono attività di rappresentanza, di vigilanza sull’attività degli avvocati, di deliberazione riguardo all’ammissione al gratuito patrocinio, di formazione degli avvocati, eccetera.

Al di sopra di questo sistema ordinistico (cioè basato sugli Ordini) vi è il Consiglio Nazionale Forense, che ha una composizione e svolge delle attività particolari.
Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Che Cos’è e Com’è Strutturato?

Come accennavamo nell’introduzione, il CNF (Consiglio Nazionale Forense) è l’istituzione che sta al vertice del sistema ordinistico al quale appartengono tutti gli avvocati d’Italia.

La nascita del CNF risale all’epoca fascista (è stato istituito con Regio Decreto nel 1934), ma l’istituzione ha proseguito la sua storia anche nell’era repubblicana e tra i suoi presidenti erano presenti degli uomini più rappresentativi della Repubblica e dei suoi ideali tra cui Piero Calamandrei.

Il CNF è un organo elettivo: ogni quattro anni i Consiglieri eleggono i trentatré avvocati che formeranno per quattro anni il CNF. Il mandato si può rinnovare una sola volta. Per essere eletti al CNF è necessario essere un avvocato di esperienza.

I trentatré membri eletti, a loro volta, eleggono il Presidente, due Vicepresidenti, il Segretario e il Tesoriere: essi formano il consiglio di presidenza.

Una delle novità più significative introdotte negli ultimi anni è la previsione del principio di equilibrio tra i generi all’interno del CNF.

Quali Sono le Sue Funzioni?

Oltre a rappresentare l’avvocatura italiana a livello istituzionale, il Consiglio Nazionale Forense ha altre numerose funzioni.

Tra queste ricordiamo:

  • Gestione dei reclami contro i provvedimenti disciplinari nonché in materia di albi, di rilascio del certificato di compiuta pratica e di elenchi e registri;
  • Conservazione degli albi e decisione dei reclami elettorali;
  • Attività consultiva in merito a progetti di leggi relativi alla giustizia e in merito allo scioglimento dei Consigli degli Ordini (per fare ciò collabora con il Ministero della Giustizia);
  • Approvazione dei programmi delle scuole di formazione degli avvocati;
  • Elaborazione del codice per l’esercizio della professione forense;
  • Indicazione dei parametri per stabilire le tariffe professionali degli avvocati.

Le Fondazioni del CNF

Nella sua lunga storia, il CNF (Consiglio Nazionale Forense) ha istituito diverse fondazioni (ossia enti creati per raggiungere un determinato scopo) con l’obiettivo di migliorare ed aggiornare sempre la formazione degli avvocati di tutta Italia. Tra queste fondazioni ricordiamo:

  • La Scuola Superiore dell’Avvocatura, con compiti di formazione;
  • La Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense (F.I.I.F), con a capo il presidente del CNF. Essa si occupa della ricerca di soluzioni per l’applicazione delle nuove tecnologie all’ambito legale in generale, promuovendo nuovi studi e ricerche nel campo dell’informatica giuridica e l’aggiornamento professionale;
  • La Fondazione dell’Avvocatura italiana, con compiti riguardanti alla formazione professionale continua e la comunicazione.

La Rappresentanza Internazionale

Il CNF è perfettamente inserito nella realtà europea: la collaborazione tra avvocati e l’aggiornamento professionale non possono fare a meno, al giorno d’oggi, di avere uno sguardo verso il panorama europeo.

Il CNF infatti partecipa alla composizione e ai lavori delle istituzioni dell’avvocatura internazionale: è membro sia della FBE (Federazione degli Ordini Forensi Europei) sia della CCBE (Consiglio delle Associazioni di avvocati Europei).

Per saperne di più sul ruolo dell’avvocato, leggi il nostro glossario giuridico riguardo l’avvocato difensore nel processo civile!

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