filosofia del diritto

Vuoi scoprire il significato dell’espressione filosofia del diritto? Leggi di più in questo glossario giuridico!


La filosofia del diritto è un ramo della filosofia che si occupa di scoprire la natura del diritto, soprattutto nella sua relazione con i valori umani, gli atteggiamenti, le pratiche e le comunità politiche.

Gli avvocati sono in genere interessati alla domanda: quale legge bisogna applicare a un caso specifico? Le risposte differiscono a seconda della giurisdizione specifica in cui vengono poste. 

Al contrario, la filosofia del diritto è interessata alla domanda generale: che cos’è il diritto

La filosofia del diritto ha l’obiettivo di distinguere il diritto da altri sistemi di norme, come la morale o altre convenzioni sociali. Leggi di più nel nostro articolo!

Le Origini della Filosofia del Diritto

L’espressione filosofia del diritto è stata utilizzata, per la prima volta, nel 1798 dallo studioso tedesco Gustav Hugo; in Italia venne annunciata nel 1841 da Antonio Rosmini.

Lo studioso, Bernard Russell sosteneva che la scienza è ciò che sappiamo mentre la filosofia ciò che non sappiamo.

Nell’antichità ogni sapere era oggetto di filosofia: fino al XVI-XVII secolo discipline come la fisica e la biologia erano considerate facenti parte della filosofia naturale. Tra Settecento e Ottocento si sono distaccate la psicologia e la sociologia.

La filosofia del diritto ha risentito di questi diversi modi di interpretare la filosofia. A tal proposito diversi compiti vengono attributi alla filosofia del diritto:

  • ontologico: indagare ciò che il diritto è nella sua essenza;
  • fenomenologico: capire come il diritto si manifesta nella società;
  • deontologico: scoprire come il diritto dovrebbe essere.

Categorie della Filosofia del Diritto

Ci sono tre categorie in cui rientrano i temi della filosofia del diritto: giurisprudenza analitica, giurisprudenza normativa e teorie critiche del diritto. 

Giurisprudenza Analitica

La giurisprudenza analitica ha l’obiettivo di fornire un’analisi dell’essenza del diritto in modo da comprendere ciò che lo differenzia da altri sistemi di norme, come l’etica.

In particolare, la filosofia del diritto è una delle poche discipline filosofiche che svolge un’analisi concettuale; la maggior parte delle altre aree della filosofia ha preso una svolta naturalistica, introducendo gli strumenti e i metodi delle scienze.

Giurisprudenza Normativa

La giurisprudenza normativa analizza questioni normative, valutative e prescrittive sulla legge, come le restrizioni alla libertà, gli obblighi di obbedire alla legge e i motivi della punizione.

Teorie Critiche del Diritto

Le teorie critiche del diritto, come gli studi giuridici critici e la giurisprudenza femminista, sfidano le forme più tradizionali di filosofia del diritto.


Sviluppi Recenti

Nel ventesimo secolo due giuristi hanno influenzato profondamente la filosofia del diritto. Hans Kelsen è stato il teorico più importante nel continente europeo, e la sua nozione di Grundnorm o norma legale ultima e fondamentale è ancora influente.

Nel mondo anglosassone la figura più influente fu H.L.A. Hart, il quale sosteneva che il diritto dovrebbe essere compreso come un sistema di norme sociali. Hart rifiutava l’idea di Kelsen che le sanzioni fossero essenziali per la legge e che un fenomeno sociale normativo, come il diritto, potesse essere basato su fatti sociali non normativi.

La teoria di Hart, per quanto apprezzata diffusamente, fu criticata da vari filosofi del diritto della fine del ventesimo secolo, tra cui Ronald DworkinJohn Finnis e Joseph Raz.


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