Il diritto costituzionale

Il diritto costituzionale è una branca del diritto pubblico che studia le norme e i principi descritti nei testi delle Costituzioni. Scopriamo di più in questo articolo!


La disciplina del diritto viene convenzionalmente divisa in diritto pubblico e diritto privato. I due rami si occupano rispettivamente l’uno dell’organizzazione e dell’esercizio dei poteri all’interno dello Stato, l’altro delle relazioni tra lo Stato e i privati e dei rapporti tra soggetti privati.

Il diritto pubblico ricomprende diritto amministrativo, penale tributario ed ecclesiastico, dall’altra parte il diritto privato include il diritto commerciale, civile, del lavoro e agrario.

Cos’è il Diritto Costituzionale

Come abbiamo già detto, il diritto costituzionale è un sottogruppo del diritto pubblico che comprende un insieme di leggi attorno alle quali si è formato il concetto di Stato ed è volto a regolamentare la sua organizzazione.

Possiamo riassumere le aree di competenza del diritto costituzionale in tre punti:

  • Le fonti del diritto, ovvero gli atti e i processi sui cui si basa l’origine delle leggi
  • L’organizzazione costituzionale dello Stato, ovvero come sono organizzati gli organi costituzionali (il Parlamento, il Governo e il Presidente della Repubblica) e i rapporti di questi con i cittadini
  • I diritti e le libertà fondamentali, enumerati nei primi 54 articoli della Costituzione

Le Origini del Diritto Costituzionale

Con l’avvento delle costituzioni moderne, il diritto costituzionale iniziò ad essere riconosciuto come disciplina: veniva ad affermarsi un nuovo concetto di Stato e Costituzione, intesi a rappresentare un limite al potere assoluto dei sovrani dell’epoca.

Il XVIII secolo fu la culla delle insurrezioni popolari che portarono all’approvazione da parte di re e sovrani di statuti o carte costituzionali. Nacque così il concetto di Stato (o governo) costituzionale, promosso dalle rivoluzioni di questo periodo storico, prima tra tutte la Rivoluzione francese del 1789.

Il Diritto Costituzionale in Italia

In Italia tale diritto si basa sulla Costituzione della Repubblica Italiana entrata in vigore nel 1948, in cui sono elencati i principi fondamentali, i diritti e i doveri dei cittadini e l’ordinamento dello Stato.

Il compito di verificare la corretta applicazione delle leggi da parte degli organi di Stato spetta alla Corte Costituzionale. Istituita anch’essa nel 1948, ma operativa dal 1956, è l’organo istituzionale italiano più giovane.

Secondo la l’articolo 134 della Costituzione, la Corte è autorizzata a prendere decisioni in merito a:

  • la legittimità costituzionale delle leggi (sia regionali che statali)
  • i conflitti di attribuzione dei poteri dello Stato e tra Stato e Regioni
  • le accuse mosse verso il Presidente della Repubblica

In ognuno di questi casi la Corte è chiamata ad esprimersi in termini di legittimità, ossia deve decidere se atti e comportamenti sono conformi alla Costituzione.

Se sei interessato all’argomento diritto e Costituzione, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sulla Costituzione italiana.

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