La Costituzione: l’atto normativo fondamentale di ogni Stato democratico moderno.


La Costituzione è un documento scritto formato dall’insieme di leggi fondamentali dello Stato.

Al suo interno sono elencati i diritti e doveri dei cittadini e vengono stabiliti i principi dello Stato come la sua organizzazione e il suo funzionamento.

Tutte le leggi di uno Stato, che formano l’ordinamento giuridico, devono necessariamente conformarsi alla Costituzione.

Diversi Tipi di Costituzione

La costituzione di uno Stato può prendere diverse forme a seconda delle sue caratteristiche, vediamole una per una:

  • Flessibile: può essere modificata come qualsiasi altra legge ordinaria. Nella gerarchia delle fonti possiede lo stesso grado di una comune norma.
  • Rigida: per modificarla servono procedure più laboriose, per questo motivo può essere modificata solo da una legge costituzionale e con procedure particolari rispetto a quelle previste per le leggi ordinarie. Possiede il grado più alto nella gerarchia delle fonti.
  • Lunga: contiene leggi sui diversi aspetti della società civile.
  • Corta: stabilisce regole basilari della struttura statale e degli organi costituzionali e garantisce i diritti fondamentali dell’individuo.
  • Materiale: è considerata come la “sorgente del diritto”, da cui derivano le altre leggi.
  • Formale: documento nel quale sono contenuti i princìpi, i valori, le regole e gli istituti fondamentali dell’organizzazione statale.

La Costituzione Italiana

La Costituzione italiana è nata per ricostruire lo Stato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo.

Il governo provvisorio, il 2 giugno 1946, chiese agli italiani di scegliere, con un referendum popolare, se far rimanere l’Italia una Monarchia o se farla diventare una Repubblica.

Gli italiani scelsero la Repubblica e nella stessa occasione elessero anche un’Assemblea costituente con il compito di fissare le regole e i diritti fondamentali del nuovo Stato: la Costituzione.

L’Assemblea il 22 dicembre 1947 approvò il testo definitivo che passò al Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola per la promulgazione, il processo di approvazione finale.

La Costituzione entrò definitivamente in vigore il primo gennaio del 1948.

Essa è composta da 139 articoli, ma cinque di questi (gli art. 115, 124,128,129 e 130) nel corso degli anni sono stati abrogati, cioè cancellati.

Il testo è diviso in quattro sezioni:

  1. Principi fondamentali (art.1-12);
  2. Diritti e i doveri dei cittadini (art.13-54);
  3. Ordinamento della Repubblica (art. 55-139) ovvero come funziona e come è organizzato lo Stato;
  4. Disposizioni transitorie finali: il cui scopo è quello di gestire il passaggio dalla monarchia alla Repubblica.

Se ti è piaciuto questo articolo, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sul ministero della giustizia.

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