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Che cos’è il diritto del lavoro? Continua a leggere questo articolo per scoprire di più!


Il diritto del lavoro è l’insieme di norme giuridiche appartenenti al diritto privato, che si occupa di studiare e disciplinare i rapporti lavorativi e tutte le eventuali problematiche ad essi collegate.

Lo scopo del diritto del lavoro è di tutelare i diritti fondamentali dei lavoratori e di salvaguardare il loro interesse economico. Dato che dal punto di vista economico, il lavoratore si trova in una posizione di inferiorità rispetto al datore di lavoro, il diritto del lavoro è volto a garantire il rispetto delle leggi e dei diritti di quest’ultimo.

Si tratta tuttavia di una disciplina di recente formazione, nata nel periodo della prima rivoluzione industriale per far fronte alla problematiche sociali, e in continua evoluzione seguendo i cambiamenti del mercato.

Cos’è il Diritto del Lavoro

Come espresso dagli articoli 1, 4 e 5 della Costituzione Italiana, il lavoro è un principio fondamentale della Repubblica Italiana.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Art. 1 Cost.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Nello specifico, le norme sul lavoro regolano i rapporti di lavoro tra il datore di lavoro e il lavoratore, le modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative e le relazioni sindacali.

Art. 4 Cost

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.

Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero.

Art. 35 Cost

Le aree di interesse del diritto del lavoro si possono suddividere in:

  • Diritto privato del lavoro: regola i rapporti lavorativi e la definizione dei contratti di lavoro.
  • Diritto pubblico del lavoro: comprende le norme che regolano i rapporti tra lo Stato, i lavoratori e i datori di lavoro riguardo la previdenza e assistenza sociale.
  • Diritto sindacale: riguarda le associazioni sindacali che rappresentano i lavoratori.

Le Fonti del Diritto Privato

Le fonti di questo tipo di diritto sono diverse:

  • Fonti nazionali: leggi incluse nella Costituzione Italiana, nel Codice Civile (artt. 2060-2081) e nello Statuto dei Lavoratori.
  • Fonti sovranazionali: leggi emanate dall’Unione Europea e da altre organizzazioni internazionali di cui l’Italia è un paese membro.
  • Fonti contrattuali e sindacali: norme derivanti dai contratti collettivi e individuali.

Diritti e Doveri

Il diritto del lavoro determina anche i diritti e i doveri dei lavoratori e dei datori di lavoro.

I lavoratori sono tenuti a svolgere le mansioni descritte nel contratto di lavoro con diligenza, a rispettare le direttive del datore di lavoro e ad agire nell’interesse dell’azienda. Hanno invece il diritto ad essere retribuiti, a poter lavorare in sicurezza, a poter scioperare e svolgere attività sindacali. Vanno anche ricordati il diritto alla privacy e la libertà di opinione.

Dall’altra parte, i datori di lavoro sono tenuti a retribuire i lavoratori e a garantire il trattamento di fine rapporto, a rispettare le ore di lavoro descritte nel contratto, a concedere ferie annuali e a rispettare le assicurazione di legge.

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